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Dermatologiche

Melanoma


Il melanoma cutaneo è un tumore maligno che origina dalle cellule che producono la melanina, dette melanociti. Può insorgere su una pelle integra, oppure da nei (o nevi) preesistenti o acquisiti. Una diagnosi precoce fa salire al 90% la probabilità di guarigione dai tumori maligni della pelle.
La presenza di nei sulla pelle rappresenta un fattore di rischio per il melanoma. Per una diagnosi precoce del melanoma è bene segui con  metodo e regolarità l’autoesame attraverso la regola dell’ABCDE (Asimmetria, Bordi, Colore, Dimensioni ed Evoluzione)

  • Asimmetria
A come Asimmetria della lesione
  • Bordi irregolari
B come Bordi irregolari
  • Colore disomogeneo
C come Colore disomogeneo a varie tinte o nero  intenso
  • Dimensioni superiori ai 6 mm
D come Dimensioni superiori ai 6 mm
  • Evoluzione progressiva
E come Evoluzione progressiva: la lesione tende a crescere e rapidamente con modifiche cromatiche

Se noti un neo sospetto richiedi immediatamente  un consulto al tuo medico di Medicina Generale che ti invierà se necessario presso il dermatologo specialista.

La prevenzione è l’arma più efficace contro il melanoma cutaneo.  Alcuni accorgimenti possono ridurre il rischio di insorgenza della malattia:

  • evitare esposizioni eccessive  al sole particolarmente per i bambini di carnagione chiara
  • i bambini fino ai 12 mesi di età non devono essere esposti  ai raggi diretti del sole
  • evitare le esposizioni al sole tra le ore 11.00 e le 15.00 circa
  • utilizzare indumenti protettivi: cappello con visiera, camicie, magliette, occhiali
  • tenere sempre presente che ombra e indumenti  appropriati proteggono più di qualunque crema solare
  • usare, specie se la pelle è pallida, creme solari ad alta protezione (30-50 SPF)  da applicare più volte al giorno, che  contengono filtri che bloccano non solo le radiazioni UVB, responsabili delle  scottature, ma anche le UVA
  • evitare l’abbronzatura artificiale (lettini e lampade UVA).

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 L'uso delle lampade solari è regolato dal decreto 12 maggio 2011, n.110 che ne proibisce l’uso a:

  • minori di 18 anni
  • donne in stato di gravidanza
  • soggetti che soffrono o hanno sofferto di neoplasie della cute
  • soggetti che non si abbronzano o che si scottano facilmente all’esposizione al sole.

 Se ne  sconsiglia invece l’utilizzazione a coloro che appartengono alle seguenti categorie:

  • Soggetti con un elevato numero di nevi (> 25).
  • Soggetti che tendono a produrre lentiggini.
  • Individui con una storia personale di frequenti ustioni solari in età infantile e nell'adolescenza.
  • Persone che assumono farmaci. In questo caso, si dovrebbe chiedere il parere del medico curante per appurare se essi possano aumentare la propria fotosensibilità agli UV.
   
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