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Comunicato Stampa del 15/02/2017 Acceleratore Lineare S.M. Goretti Latina

In merito ai contenuti di un articolo apparso sulla stampa in data 15.02.2017 e relativo al nuovo acceleratore lineare dell'Ospedale S.M. Goretti, la Direzione della ASL Latina ritiene opportuno portare a conoscenza dei cittadini alcuni aspetti.

Per giungere alla decisione di avviare la gara per un acceleratore mono-energy l'Azienda si è avvalsa di molteplici e qualificate competenze tecniche e scientifiche di alto livello che hanno analizzato il valore delle diverse possibili alternative in campo e ciò in relazione alle risorse disponibili in quanto l'Azienda ha a disposizione 2,3 milioni di euro. Nel fare questo l'Azienda ha anche considerato le attese più volte espresse dalla associazione Tribunale dei Diritti del Malato.

Il 100 % dei trattamenti avanzati di radioterapia vengono effettuati con macchinari utilizzati a 6 mev anche laddove la stessa attrezzatura ha potenzialità fino a 15 mev.

I trattamenti convenzionali non etichettabili come trattamenti avanzati potranno continuare ad essere sul bi-energy attualmente in uso che, contestualmente all'acquisto del nuovo acceleratore, sarà aggiornato.

Difficile per l'Azienda comprendere le affermazioni rilasciate dalla responsabile del TDM relative alla inutilità del nuovo macchinario considerato l'ampio spettro di prestazioni che lo stesso potrà effettuare. Tali affermazioni non risultano peraltro né circostanziate né sostenute sul piano tecnico-scientifico.

Non è inoltre accettabile la generica affermazione con la quale si parla di "spreco di denaro".
In termini di capacità di soddisfare il fabbisogno dei malati è doveroso precisare che il valore del macchinario che l'Azienda intende acquistare è certamente superiore all'investimento: si tratta, pur essendo un mono-energy, di macchinario all'avanguardia.

Non risponde inoltre al vero che i costi dei lavori di adeguamento del bunker sono a carico del fornitore come se il costo delle tecnologie fosse inclusivo anche dei lavori edilizi ed impiantistici necessari per l'installazione. Il costo dei lavori è voce specifica nella gara ed è commisurato alla entità dei lavori che dovranno essere effettivamente eseguiti. Maggiori sono i lavori da eseguire e maggiori saranno i costi specifici sostenuti, sottraendoli dalle risorse che possono essere destinate all’acquisto dell’attrezzatura.

Per quanto riguarda l'affermazione relativa ai "soldi fermi da tre anni" e dunque al tema del ritardo della gara per l'acquisizione del nuovo acceleratore, appare curioso che tale affermazione venga formulata da
chi è ben a conoscenza delle vicissitudini, anche di carattere giudiziario, che hanno caratterizzato la procedura di acquisto in epoche precedenti l'attuale Direzione della ASL.

L'attuale Direzione, in ogni caso, si è assunta la responsabilità di riattivare le procedure pur essendo ancora in corso indagini su quanto accaduto in passato e ciò nella consapevolezza dell'esigenza di fornire risposte efficaci ai bisogni dei malati.

   
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